6 – Coppelia di Roland Petit

Coppelia di Roland Petit
Roland Petit occupa un posto unico nella storia del balletto moderno, tra la sua Parigi e gli stati Uniti, dividendosi con eguale successo tra punte e piume, cinema e musical, accanto alla moglie-musa Zizi Jeanmaire. A due anni dalla sua scomparsa le telecamere di Danza hanno ripreso uno dei suoi capolavori, il remake Belle Epoque, frizzante come lo champagne, di Coppelia creato per i suoi Ballets de Marseille nel 1975, a quasi cent’anni di distanza dalla nascita del capolavoro musicato da Léo Delibes. Luigi Bonino, danzatore personalissimo e braccio destro di Petit nel rimontarne i titoli, e Denys Ganio, interprete per eccellenza dei balletti di questo maestro della coreografia neoclassica raffinata e brillante, danzano nel ruolo che il coreografo francese disegnò per se stesso, un Coppelius viveur, scettico blu e innamorato senza speranze della gioventù. Dalla loro voce di eredi artistici del magistero di Roland Petit nasce un ritratto diretto, inedito e incisivo di un coreografo capace di far brillare il palcoscenico con la malizia più chic.