7 – Erratici percorsi

Fuori Quadro II stagione – Episodio VII: Erratici percorsi

La puntata affronterà il tema del viaggio, della mobilità come elemento essenziale della globalizzazione che stimola l’atteggiamento positivamente nomade dell’artista. Capace di viaggiare anche da fermo.

L’umanità ha sempre viaggiato e il viaggio è stato un imperativo di tutte le civiltà, dall’antichità ai nostri tempi.

Il viaggio nell’arte è stato più un viaggio da fermo. L’Esposizione universale di Parigi di inizio Novecento apre a nuove culture e gli artisti ne sono profondamente colpiti con risultati come il liberty, l’art nouveau, fino ad arrivare a Gauguin che invece va a esplorare fisicamente l’innocenza della cultura primitiva andando a Tahiti. Picasso e Braque scoprono la scultura primitiva e realizzano quel grande movimento che è frutto della scomposizione: il cubismo.

Il nomadismo dell’artista è un atteggiamento che progressivamente diventa sempre più un atteggiamento platonico, il trasferimento, l’apertura a nuovi linguaggi.

L’attraversamento di territori attraverso la citazione, la memoria e la ripresa di culture lontane assimilate nel presente dell’opera.

Wim Wenders è un artista nomade per eccellenza, è l’artista che esplora territori, paesi, città diverse sottraendosi al cinema di narrazione e producendo invece un cinema in cui è il testimone felicemente a carico.

L’artista contemporaneo ha ripreso sempre più il viaggio come esplorazione personale. Sotto la spinta del multiculturalismo il sistema dell’arte è diventato globale.

Ospiti: Lara Favaretto e Maya Bajevic

Arti e mestieri: Riccardo Buzzanca (scenotecnica)

rai3

Domenica 26 luglio 2015, ore 13,25 – Rai 3

Un programma di e con Achille Bonito Oliva, scritto con Cecilia Casorati, Paola Marino, Alessandro Buccini. Con la partecipazione di Marta Perego. Regia di Domenico De Orsi.

Lara Favaretto

L’artista italiana Lara Favaretto

Maya Bajevic

L’artista bosniaca Maya Bajevic